Teatro Caverna

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In repertorio

La sposa bambina

Fenoglio e le sue Langhe

Liberamente tratto dall’omonimo racconto di Beppe Fenoglio

Regia: Damiano Grasselli
Con: Yuri Carminati, Damiano Grasselli, Viviana Magoni
Produzione Teatro Caverna

Teatro Caverna è da sempre legato a Fenoglio, ai suoi racconti, alle sue Langhe e ai ruvidi e commoventi personaggi che le abitano.
Questa volta ad essere affrontato è il secondo racconto  della raccolta “Un giorno di fuoco” dalla quale erano già stati tratti gli spettacoli “Fuoco!” e “Ma il mio amore è Paco”.
Durante lo spettacolo, immaginato per spazi aperti e bui, una figura bianca si muove con fare fanciullesco ed un gigantesco giovane sui trampoli interagisce muto con lei.
Sulla scena semplice e quasi completamente spoglia si animano come quadri una serie di immagini, mentre una voce esterna accompagna per mano Catinina e gli spettatori in tutto il loro  viaggio.



La trama
Tutti i racconti tratti da “Un giorno di fuoco” fanno riferimento a episodi suggeriti dai ricordi vivi dell’infanzia e dalle vicende narrate dai parenti dell’autore.
Il luogo in cui si dipanano è la ruvida Alta Langa e i protagonisti i langaroli.
Catinina del Freddo, una tredicenne “mezza zingara” venduta in sposa ad un giovane poco più grande di lei.
Lo sposo giovane straccivendolo violento e vittima della sua stessa ignoranza.
La famiglia di Catinina, il fornaio del paese, lo zio ricco a Savona...
I passaggi della storia sono quadri di quotidianità del tempo: il gioco delle biglie, la promessa di una festa, il viaggio di nozze a caricare stracci, il mare visto per la prima volta, l’infanzia che si conclude troppo presto...